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i benefici delle erbe liguri - Monday, November 13, 2006 L’uomo, fin dall'inizio del suo cammino sulla Terra, ha esplorato il mondo delle piante con molta attenzione, perché queste erano fondamentali per la sua alimentazione; ben presto egli scoprì anche il sorprendente contributo che esse potevano dargli nella cura delle malattie. Così i ritrovamenti archeologici in tutto il mondo,i manoscritti e i testi rinvenuti presso tutte le civiltà hanno messo in evidenza che le conoscenze sulla medicina legata alle piante sono molto antiche. Questo patrimonio culturale è stato tramandato attraverso i secoli fino a noi, ed ancora oggi in molti paesi del mondo la medicina praticata è quella tradizionale. Nel mondo occidentale, invece, a partire dai primi anni del '900 le nuove scoperte della medicina hanno indirizzato la gente verso l'uso di farmaci prodotti in laboratorio. Le conoscenze relative alle piante medicinali sono rimaste vive nella tradizione popolare tramandata oralmente, di padre in figlio. È questo un patrimonio che rischia di andare perduto, perché legato ad un modello di vita ormai scomparso, quando le attività principali erano il contadino o il pastore; in quel mondo, strettamente legato ai ritmi della natura, la cura delle malattie era affidata alle piante. Nonostante ci sia questo grande bagaglio culturale, che rappresenta le radici e la continuità con il nostro passato, con la vita dei nostri avi, e la cui validità è stata confermata anche da studi farmacologici, nell'ultimo secolo la medicina ufficiale si è affidata sempre di più alla chimica con il risultato che oggi la maggior parte dei farmaci è prodotta sinteticamente. Tuttavia nelle officine farmaceutiche vengono impiegate anche piante per la produzione di specialità medicinali; esse sono elencate nelle Farmacopee nazionali, testi che riportano per ciascuna pianta anche le modalità di estrazione ed il tipo di estratto. Ciò
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